In-Hye si lanciò su di lui e lo afferrò per la vita, ma nell'istante in cui la violenza dello schiaffo costrinse mia moglie ad aprire la bocca, lui riuscì a ficcarci dentro il maiale. Yeong-ho, che aveva esaurito la forza nelle braccia, allentò la presa, e mia moglie sputò il pezzo di carne con un ringhio. Un animalesco grido di angoscia proruppe dalle sue labbra.
(Han Kang, La vegetariana)

Buon pomeriggio, lettori in pantofole! L'autunno è arrivato e lo inauguro con una nuova recensione. La vegetariana è il primo volume del mio nuovo progetto di lettura #leggerecoreano e un ritorno alla scrittura elegante e corposa di Han Kang. Vi ricordate? Vi avevo già parlato del suo Atti Umani (trovate qui la recensione). Con questo nuovo volume, però, mi sono trovata davanti qualcosa di molto diverso, una storia forte e controversa che ha fatto molto parlare di sé e che si è aggiudicata nel 2016 l'ambitissimo Man Booker International Prize...