domenica 11 agosto 2019

Viaggi con Charley


Un viaggio è una persona a sé, non ce ne sono due simili. E sono inutili progetti, garanzie, controlli, coercizioni. Dopo anni di lotta scopriamo che non siamo noi a fare il viaggio; è il viaggio che "fa" noi. Guide, orari, prenotazioni, inevitabili e rigidi, vanno diritti a naufragare contro la personalità del viaggio. Solo quando abbia riconosciuto tutto questo, il vagabondo "in vitro" può abbandonarsi e accettare la realtà.
(John Steinbeck, Viaggi con Charley)


Buona domenica, lettori in pantofole! Come ve la passate? La sottoscritta è in vacanza da qualche giorno, per cui posso riappropriarmi di queste pagine con una certa calma e serenità.
Oggi, quindi, si torna a parlare di America e di viaggi (direi che il periodo non potrebbe essere migliore 😊).
Viaggi con Charley era da tempo sul mio scaffale e dopo aver amato lo Steinbeck romanziere ero ben disposta ad affrontare anche il saggista. È stato un viaggio di ampio respiro, in un'America lontana (quella degli anni Sessanta) eppure quantomai attuale negli spunti e nelle riflessioni di John Steinbeck. Un memoir di tutto rispetto e una lettura appassionante per quanto, qui lo dico e lo ribadisco, la mia preferenza vada ancora al romanziere...

sabato 20 luglio 2019

Pantofole di avvistamento: luglio 2019



Buon weekend, lettori in pantofole!
Come ve la passate? Io sto scrivendo in giardino, il sole è caldo, le cicale friniscono, quindi direi al TOP!
Come vedete ho riesumato una vecchissima rubrica che però mi serve per parlarvi di quei libri che mi sono capitati sott'occhio nell'ultimo periodo e che mi hanno in qualche modo colpita, incuriosita e interessata e che quindi, giustamente, desidero condividere con voi...

mercoledì 17 luglio 2019

Passione Drama



Buonasera lettori in pantofole!
Come procede la vostra settimana? Io sono abbastanza cotta (e siamo solo a mercoledì) ma ormai ho preso come un punto d'impegno tornare a far rivivere queste pagine. 😊
Stasera però non parliamo di libri ma di serie TV. Ebbene sì, visto che uno dei colpevoli del mio allontanamento da qui è stato Netflix, mi sono detta: perché non condividere questa mia nuova follia? Una follia che, badate bene, ha un nome ben specifico: drama targato oriente.
Dovete sapere che mi sono convertita molto tardi alla piattaforma a pago più famosa di sempre (solo quest'inverno) ma quando l'ho fatto mi ci sono trovata invischiata come Will Byers nel Sottosopra (passatemi l'analogia brandizzata ^^).
E per un soggetto come me, cresciuto a pane e manga (rigorosamente shojo) l'offerta targata made in Sol Levante era addirittura succosa...

domenica 14 luglio 2019

Stoner


Così Stoner cominciò da dove aveva iniziato, e l'uomo alto, magro, e ricurvo che ormai era diventato si sedette in cattedra nella stessa aula dove il ragazzo alto, magro e ricurvo che era stato sedeva dietro a un banco, ascoltando le parole che lo avrebbero condotto fin lì. Ogni volta che entrava in quell'aula non poteva impedirsi di guardare il posto che aveva occupato, e ogni volta si stupiva un po' di non trovarsi lì.
(John Williams, Stoner)


Buon weekend, lettori in pantofole!
Cerco di recuperare il tempo perduto in questi mesi, raccontandovi un po' le mie letture passate a cominciare da Stoner, un libro di cui tutti avrete sentito parlare e che in molti avranno letto: il caso letterario degli ultimi anni.
Bene, era da tempo che avevo in progetto di leggerlo, in tanti me lo avevano consigliato e, devo ammetterlo, ero anche un po' scettica, in genere i casi letterari finiscono sempre per deludermi. Poi eccomi in libreria in cerca di tutto un altro titolo e parlando con la libraia salta fuori John Williams. Ennesima raccomandazione, ennesima lode, così... forza, leggiamolo.
Be', mi sono convinta, mai esortazioni, consigli e commenti sono stati tanto meritati, Stoner mi ha folgorata, colpita e affondata...