domenica 23 settembre 2018

Perdersi


La Seattle di quell'epoca aveva un aspetto decisamente comatoso e di notte sembrava contenere nel suo enorme volume sonnolento un esemplare unico di ogni cosa - un solo cane che abbaiava, una sola macchina che non partiva, una sola porta che sbatteva, e via dicendo - e poi un'esagerata, superflua quantità di nulla. [...] Essere solo a Seattle di notte cominciò a sembrarmi spaventoso: c'era tutta quella sovrabbondanza di nulla, e così poco di me.
(Charles D'Ambrosio, Perdersi)


Buonasera lettori in pantofole, come ve la passate in questo primo giorno d'autunno? Io ho deciso di inaugurare la stagione con una recensione direi a tema 😊(anche la foto di copertina lo è, non trovate?). Sì, perché Perdersi di Charles D'Ambrosio mi fa pensare proprio all'autunno, ai suoi silenzi e alle sue malinconie.
È stato il mio primo approccio con questo scrittore e anche se in alcuni punti ho trovato la lettura un po' più lenta e farraginosa, devo dire che il D'Ambrosio saggista mi ha comunque colpita e mi ha messo tanta voglia di conoscere anche il narratore (voi avete letto qualcuno dei suoi racconti?) con il quale spero di cimentarmi presto. Ma intanto veniamo a Perdersi e al senso di isolamento che pervade le sue pagine...

domenica 16 settembre 2018

Il gusto proibito dello zenzero


Già allora quell'albergo per scapoli era come una porta fra il quartiere cinese di Seattle e Nihonmachi, il quartiere giapponese. Due avamposti di un conflitto del vecchio mondo, dove gli immigrati cinesi e quelli giapponesi di rado si parlavano, anche se i loro bambini, americani per nascita, spesso giocavano insieme per strada. L'hotel Panama era sempre stato un punto di riferimento perfetto, il luogo ideale per darsi appuntamento. Era stato lì che, un tempo, Henry aveva incontrato l'amore della sua vita.
(Jamie Ford, Il gusto proibito dello zenzero)


Buon weekend, lettori in pantofole! La domenica sembra il giorno perfetto per scrivere una recensione, così eccomi qua a raccontarvi qualcosa di un libro che ho avuto il piacere di leggere quest'estate, in viaggio, mentre visitavo i luoghi in cui il romanzo stesso era ambientato. Sto parlando di Il gusto proibito dello zenzero, e posso dirvi che Jamie Ford mi ha convinta una volta di più. Avevo già letto con piacere Come un fiore ribelle, il suo secondo romanzo, ma quest'estate, complice il mio viaggio a Seattle, ho deciso di avvicinarmi all'esordio narrativo di questo autore, il libro che ne ha decretato il successo internazionale...

domenica 26 agosto 2018

Something in the way



Buona domenica, lettori in pantofole! Finalmente di ritorno su queste pagine!
Le vacanze sono terminate e mercoledì sono rientrata al lavoro e al solito tran tran quotidiano ma, prima di tornare a parlare di libri e recensioni, ho deciso di fissare qualche impressione sul mio viaggio con le #minibookriders della McMusa nel Pacific Northwest (se volete saperne di più cliccate qui). Un viaggio indimenticabile per compagnia, spazi, paesaggi, letture e musica che pure mi resta difficile raccontare nel suo insieme. Portate pazienza ma il Nord Ovest è sempre stato un po' la mia chimera, il mio El Dorado, così ho deciso di dedicare qualche post estemporaneo a quelli che sono stati i luoghi e i momenti più suggestivi per la sottoscritta. 
Tra questi c'è senz'altro Aberdeen, anonima cittadina della provincia americana divenuta suo malgrado famosissima per aver dato i natali a Kurt Cobain...

sabato 4 agosto 2018

Jerry's Diary: di vacanze, letture e viaggi



Buon weekend, lettori in pantofole! Come ve la passate? Eccomi di ritorno con un post di saluti su questo blog ormai desolato ^^
Mi dispiace tanto, in questo ultimo periodo me la sono presa comoda e non ho più postato granché ma ammetto di non essere stata proprio dell'umore più adatto:il nuovo lavoro a cui sto iniziando ad abituarmi giusto adesso, il caldo e le incombenze quotidiane, tutto ha complottato a tenermi lontana da qui.
E adesso? Adesso ci sono le vacanze, sono in ferie da ieri e... sono in partenza!!! Ebbene sì, non mi dedicherò al blog in questo periodo di vacanza, anzi riporrò le pantofole e indosserò le scarpette da viaggio ma i libri ci saranno comunque e adesso vi spiego il perché!