domenica 28 aprile 2019

Galveston


Continuai ad andare verso ovest, il sole alle nostre spalle, le facce di Rocky e di Tiffany sempre più assonnate. E di nuovo mi tornò in mente quella vecchia regola. Sconti i tuoi anni, non quelli di qualcun altro. Ma cosa succede quando di anni non te ne restano più? mi chiesi. Guardai la piccola che dormiva, un pugno chiuso sotto il mento.
«Perché hai tolto il silenziatore?» le chiesi.
Rocky fece spallucce e seguì qualcosa oltre il finestrino. «Pensavo che aveva l'aria più cattiva senza.»
Dissi: «Mai stata a Galveston?».
Lei scosse la testa.
(Nic Pizzolatto, Galveston)


Buonasera, lettori in pantofole!
Eccomi di ritorno con una nuova recensione. Ho letto Galveston tutto d'un fiato, dopo averlo scoperto al corso sulla Magic Louisiana della McMusa.
Ero davvero curiosa di conoscere Nic Pizzolatto, lo scrittore che si cela dietro la nascita di True Detective, serie crime che ho letteralmente amato ❤ e devo dire che non sono rimasta affatto delusa, anzi, lo ribadisco una volta di più: il noir è proprio il mio genere... 

sabato 20 aprile 2019

Rockaway Beach


«Sai,» dice sorridendo «ho pensato una cosa. Vista da vicino la primavera non è poi così spettacolare... è viscida, appiccicosa. Dai, andiamo a mangiare. Non vedo l'ora di tornare a vedere le onde».
(Jill Eisenstadt, Rockaway Beach)


Buon sabato, lettori in pantofole!
Che strano ritrovarsi qui dopo tutto questo tempo. Credo che questa sia stata la pausa più lunga del blog, ma il periodo è stato davvero intenso, tra la fiera di Bologna e il post fiera non ho avuto un attimo di respiro e il pensiero di mettermi la sera al pc mi faceva stare male... Be', vediamo di rimetterci in carreggiata 😉
Oggi vorrei parlarvi di un romanzo che ho terminato giusto ieri sera. Con Rockaway Beach mi sono avvicinata alla East Coast e a quel Literary Brat Pack di cui Jill Eisentadt faceva parte assieme ad autori del calibro di Bret Easton Ellis, McInerney e Donna Tartt.
Una lettura acerba, dal sapore salmastro, che ci catapulta in un attimo nei lontani e mitici anni Ottanta...

domenica 17 marzo 2019

New Orleans Sketches


Uno spettatore portò, da un negozio vicino, un pezzo di spago, e, sotto lo sguardo curioso dei due poliziotti e del crocchio formatosi, lo stelo di narciso fu immobilizzato. Il fiorellino rialzò la testa e di colpo il mugghiante dolore lasciò l'anima dell'idiota. I suoi occhi parvero due brandelli d'un cielo d'aprile dopo la pioggia, e la faccia sbavata fu estatica, lunare. 
(William Faulkner, New Orleans Sketches)


Buona domenica, lettori in pantofole!
Eccomi di nuovo a parlare di letture, e questa volta l'ispirazione è venuta dal bellissimo corso sulla Magic Louisiana della McMusa.
New Orleans Sketches è un librettino, appena 96 pagine, che raccoglie una serie di racconti composti da William Faulkner all'inizio della sua carriera. Per la sottoscritta è stato il primo approccio con il grande scrittore americano e di sicuro non sono riuscita a goderne tutte le sfumature: quella prosa in divenire che accenna ai romanzi del futuro, quelle tematiche in nuce qui solamente riflesse. Pure, mi sono lasciata guidare dalla bellissima introduzione di Carver Collins, professore, scrittore e grande estimatore dell'opera di Faulkner, per dedicarmi poi a quella prosa netta, pulita che mi ha messo tanta curiosità e tanta voglia di cimentarmi con le opere maggiori, L'urlo e il furore in primis...

domenica 24 febbraio 2019

Hell’s Angels


... La Minaccia è di nuovo in circolazione, gli Hell's Angels - la notizia bomba - corrono veloci e rumorosi sull'autostrada. Bassi sulla sella, non un sorriso, si insinuano come pazzi nel traffico, guidando a centocinquanta all'ora in mezzo alla strada, schivando le auto di pochi centimetri... Gengis Khan su cavalli d'acciaio - mostruosi destrieri dall'ano di fuoco - veloci a farsi una birra e anche tua figlia, non chiedono quartiere né lo concedono; i perbenisti vedano cos'è la classe, annusino lo sballo che non conosceranno mai...
(Hunter S. Thompson, Hell's Angels)


Cari lettori in pantofole, eccomi di ritorno!
Questa pagina ormai langue da molto tempo ma, ahimè, il lavoro mi sommerge: tra progetti, programmazioni e scadenze, ammetto di essermi persa e impigrita.
Riesco giusto a mantenere Instagram con qualche aggiornamento, ma niente di più.
Oggi, però, ho deciso di raccontarvi qualcosa sull'ultimo libro letto: Hell's Angels di Hunter S. Thompson. Lo puntavo da tempo, sia perché volevo cimentarmi con la scrittura di Thompson, sia perché la mistica del "motociclista ribelle" mi ha sempre molto incuriosita... e poi, diciamocelo, era un'occasione in più per tornare con la mente sulle strade californiane e, ovviamente, mi sono lasciata tentare...