sabato 18 novembre 2017

Jerry's Diary #12: passione cover


Buon pomeriggio lettori in pantofole! Finalmente sono a casa, davanti al mio pc, con lo stereo accesso...  ed ecco che mi è venuta l'idea di un post un po' diverso dal solito. Oggi non parliamo di libri ma di musica ^^ e in particolare di cover...
C'è chi le ama, c'è chi le odia ma in fondo anche loro hanno fatto la storia della musica. Certo i puristi vi diranno che niente può superare l'originale (non sono poi così d'accordo) eppure certe cover hanno dato nuova vita ai pezzi originali, in alcuni casi hanno fatto addirittura conoscere quel brano  che altrimenti sarebbe rimasto perso nelle nebbie dell'oblio. Un esempio? Last Kiss dei Pearl Jam. Una delle maggiori hit della band di Seattle arrivata addirittura alla seconda posizione della Billboard Hot 100. Ma in quanti hanno mai ascoltato l'originale? Last Kiss, infatti, risale al 1961 ed è stata scritta da Wayne Cochran per i Wayne Cochran & the C.C. Riders.  Ammetto di averlo scoperto solo diverso tempo dopo aver assaporato il brano dei Pearl Jam. ^^

domenica 5 novembre 2017

La ferrovia sotterranea


Le scale conducevano a una piccola banchina. Alle due estremità si aprivano le bocche nere del gigantesco tunnel. Doveva essere alto sei metri, con le pareti rivestite di pietre chiare e scure a motivi alternanti. Pensare all'operosità che aveva reso possibile un simile progetto! Cora e Caesar notarono i binari. Due rotaie di acciaio correvano per tutta la lunghezza visibile del tunnel, fissate a terra da traversine di legno. L'acciaio correva presumibilmente verso sud e verso nord, sgorgando da una qualche fonte impensabile e sfrecciando  verso un miracoloso capolinea.    
(Colson Whitehead, La ferrovia sotterranea)


Buona domenica lettori in pantofole! Eccomi finalmente di ritorno su queste pagine. Chi mi segue su Instagram forse sa già che in questo periodo sono impegnata per una serie di trasferte lavorative e di conseguenza i post languono ^^ Ma il risvolto positivo è che sul treno ho la possibilità di leggere moltissimo. Così oggi vi lascio il mio pensiero su un romanzo che tra l'altro con i treni ha non poco a che fare ;-) 
Mi sono avvicinata a La ferrovia sotterranea grazie a un articolo de La Lettura che mi aveva incuriosita e affascinata. Gli Stati Uniti, la piaga della schiavitù, una fantomatica ferrovia del sottosuolo, un viaggio epico e un romanzo vincitore del Premio Pulitzer e del National Book Award... insomma non potevo proprio lasciarmi scappare il nuovo lavoro di Colson Whitehead.

venerdì 13 ottobre 2017

Senza consenso


Quando Terry Belnap chiese a sua figlia se voleva che la famiglia incaricasse un avvocato per mettere pressione su Van Valkenburg e per spingerlo a intentare una causa, secondo l'articolo della Florio apparso sul Missoulian, Kelsey Belnap disse: «Mamma, sono giocatori di football e nessuno mi darà ascolto. Renderanno la mia vita un inferno».  
(Jon Krakauer, Senza consenso)


Buongiorno lettori in pantofole! Come state? Ho latitato nelle ultime settimane ma oggi sono di nuovo pronta a parlarvi delle mie letture. Ho un libro molto particolare da sottoporvi: non si tratta di un romanzo ma di un reportage e di quelli "davvero tosti".
Chi mi conosce bene sa quanto abbia amato Nelle terre estreme, il racconto verità di Jon Krakauer sulla vita e la morte di Christopher McCandless, così ho deciso di avvicinarmi agli altri libri pubblicati in Italia da questo "saggista/scrittore". Be' in Senza consenso ho ritrovato tutta la puntualità, la scrupolosità e l'attento studio di Krakauer in un libro davvero terrificante e doloroso per l'argomento trattato.

venerdì 29 settembre 2017

La casa tonda


Dal punto di vista del governo, l'unico modo in cui puoi capire se uno è un indiano è quando guardi la storia di quella persona. Ci devono essere degli antenati di antica data che hanno firmato dei documenti o sono stati riconosciuti come indiani dal governo degli Stati Uniti, qualcuno identificato come membro di una tribù. E poi, dopo questo controllo, devi guardare qual è la quantità di sangue di quella persona, quanto sangue indiano ha che appartiene a una tribù. [...] In altri termini, essere un indiano è, per molti aspetti, un incubo burocratico.   

(Louise Erdrich, La casa tonda)


Buon venerdì lettori in pantofole! Si torna a parlare di libri e si torna a parlare di TBR, già perché il romanzo di cui vi racconto oggi fa parte del mio progetto 50 libri per 50 stati (trovate qui il post che tengo sempre aggiornato), un viaggio negli Stati Uniti attraverso la sua letteratura.
La casa tonda della Erdrich mi ha potato nel North Dakota degli anni Ottanta con una storia molto particolare ambientata nella riserva dei nativi Chippewa. Un romanzo con molti pregi ma anche qualche difetto, una lettura intensa e allo stesso tempo "difficile"...

martedì 19 settembre 2017

Delitti rock


Sulle lapidi, la riproduzione del messaggio d'addio, scritto a mano, del grande bluesman poco prima di morire e conservato per i posteri dalla sorellastra Carrie: "Gesù di Nazareth, Re di Gerusalemme, mio redentore. So che esisti e che mi chiamerai dalla tomba".
Molti hanno detto che, nel momento in cui viene letto, si ha l'impressione che Satana faccia capolino e sorrida in modo beffardo...   
(Ezio Guaitamacchi, Delitti rock)


Buonasera lettori in pantofole! Oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi ha tenuto compagnia durante le vacanze estive. Delitti rock è stato senza dubbio una lettura interessante, accompagnata dalla migliore colonna sonora di sempre. Eppure... be', diciamo che l'opera di Ezio Guaitamacchi ha pregi e difetti e non mi ha mandata in estasi come mi sarei aspettata...