sabato 7 luglio 2018

Le nostre anime di notte

Che altro vuoi sapere?
Da dove vieni. Dove sei cresciuta. Com'eri da ragazza. Com'erano i tuoi genitori. Se hai fratelli e sorelle. Come hai conosciuto Carl. Che rapporti hai con tuo figlio. Come mai ti sei trasferita a Holt. Chi sono i tuoi amici. In cosa credi. Che partito voti.
Ci divertiremo un sacco a parlare, eh? disse lei. Anch'io voglio sapere tutto di te.
Non abbiamo fretta, disse lui.
No, prendiamoci il tempo che ci serve.
(Kent Haruf, Le nostre anime di notte)



Buonasera, lettori in pantofole! Quanto tempo! Chissà se c'è ancora qualcuno qui ^^ Ho abbondato queste pagine a se stesse ma chi mi segue su Instagram sa che in realtà il mio universo di libri è vivo e vegeto 😉Diciamo che questo ultimo mese è stato un po' di assestamento, visto che ho iniziato un nuovo progetto a livello professionale. Se poi ci sommiamo il caldo e qualche gita fuori porta... be', via, Libri in pantofole si è preso un po' di vacanza. Risultato? Ci sono tanti libri di cui vorrei parlarvi 😊Oggi è il turno di Le nostre anime di notte di Kent Haruf...

sabato 2 giugno 2018

Libri per viaggiare: la mia wishlist "on the road"



Buon weekend lettori in pantofole! Questa settimana un post un po' diverso, niente recensioni ma la mia personale wishlist di evasione in attesa delle vacanze. L'idea viene sempre da lui, Bill Bryson, l'autore che ultimamente mi ha fatto riscoprire la passione per la letteratura di viaggio. Mi sono messa a cercare altri titoli da aggiungere alla mia libreria e mi sono detta: ma i fondamentali? Ebbene sì mi mancano i grandi classici del genere on the road...

sabato 26 maggio 2018

La ragazza Chissachì


A cinque anni Bernadette mi insegnò a leggere e a scrivere. Diceva sempre che leggevo come una papera, e mi ricordo che mi piaceva quell'espressione anche se era strana. Non ho mai sentito di una papera lettrice, ma se Dette mi avesse giurato che esisteva, io ci avrei creduto ad occhi chiusi. Perché per me lei conosceva tutto quello che c'era da sapere su questa terra. Questo prima che lasciassi Reno alla ricerca di una parola di quattro lettere per scoprire lungo il mio viaggio che gli uomini conoscono solo quello che pretendono di conoscere, e nulla di più.
(Sarah Weeks, La ragazza Chissachì)



Buon weekend lettori in pantofole! Eccomi, precisa come un orologio, con una nuova recensione 😊Oggi vi parlo di un libretto che arriva direttamente dalla mia visita alla #bcbf2018. Mi sono avvicinata a La ragazza Chissachì dopo aver intravisto sul web il trailer di un film per ora ancora inedito in Italia,  So B. It. Quando ho scoperto che era tratto da un romanzo per ragazzi e che questo era stato tradotto anche qui da noi be', non ho resistito, e allo stand della Beisler ho finalmente avuto occasione di mettere le mani sull'opera di Sarah Weeks.

sabato 19 maggio 2018

America perduta


Mi stavo, solo allora, adattando alle distanze americane, dove gli stati sono grandi come nazioni. L'Illinois è grande due volte l'Austria e quattro la Svizzera. C'è un impressionante vuoto, una impressionante distanza tra una città e l'altra. Attraversi un paese, vedi la cafeteria affollata e pensi: "Meglio arrivare a Fisima-City per bere il caffè", illudendoti che sia lì svoltato l'angolo. Poi, però, arrivi al bivio e un cartello annuncia: FISIMA-CITY 165 CHILOMETRI. È allora che ti rendi conto che le distanze in America hanno una scala differente.  
(Bill Bryson, America perduta)



Buon weekend lettori in pantofole! Oggi vi racconto qualcosa sulla mia ultima lettura: America perduta di Bill Bryson, terminato giusto la settimana scorsa. Dopo aver letto Una passeggiata nei boschi, non ho fatto passare molto tempo prima di cimentarmi nuovamente nella scrittura ironica e istrionica di Bryson. Certo, America perduta ha un taglio diverso, ma, ho scoperto, un viaggio con Bill vale sempre la pena con tutti i pregi e i difetti del caso...