sabato 4 agosto 2018

Jerry's Diary: di vacanze, letture e viaggi



Buon weekend, lettori in pantofole! Come ve la passate? Eccomi di ritorno con un post di saluti su questo blog ormai desolato ^^
Mi dispiace tanto, in questo ultimo periodo me la sono presa comoda e non ho più postato granché ma ammetto di non essere stata proprio dell'umore più adatto:il nuovo lavoro a cui sto iniziando ad abituarmi giusto adesso, il caldo e le incombenze quotidiane, tutto ha complottato a tenermi lontana da qui.
E adesso? Adesso ci sono le vacanze, sono in ferie da ieri e... sono in partenza!!! Ebbene sì, non mi dedicherò al blog in questo periodo di vacanza, anzi riporrò le pantofole e indosserò le scarpette da viaggio ma i libri ci saranno comunque e adesso vi spiego il perché!

sabato 7 luglio 2018

Le nostre anime di notte

Che altro vuoi sapere?
Da dove vieni. Dove sei cresciuta. Com'eri da ragazza. Com'erano i tuoi genitori. Se hai fratelli e sorelle. Come hai conosciuto Carl. Che rapporti hai con tuo figlio. Come mai ti sei trasferita a Holt. Chi sono i tuoi amici. In cosa credi. Che partito voti.
Ci divertiremo un sacco a parlare, eh? disse lei. Anch'io voglio sapere tutto di te.
Non abbiamo fretta, disse lui.
No, prendiamoci il tempo che ci serve.
(Kent Haruf, Le nostre anime di notte)



Buonasera, lettori in pantofole! Quanto tempo! Chissà se c'è ancora qualcuno qui ^^ Ho abbondato queste pagine a se stesse ma chi mi segue su Instagram sa che in realtà il mio universo di libri è vivo e vegeto 😉Diciamo che questo ultimo mese è stato un po' di assestamento, visto che ho iniziato un nuovo progetto a livello professionale. Se poi ci sommiamo il caldo e qualche gita fuori porta... be', via, Libri in pantofole si è preso un po' di vacanza. Risultato? Ci sono tanti libri di cui vorrei parlarvi 😊Oggi è il turno di Le nostre anime di notte di Kent Haruf...

sabato 2 giugno 2018

Libri per viaggiare: la mia wishlist "on the road"



Buon weekend lettori in pantofole! Questa settimana un post un po' diverso, niente recensioni ma la mia personale wishlist di evasione in attesa delle vacanze. L'idea viene sempre da lui, Bill Bryson, l'autore che ultimamente mi ha fatto riscoprire la passione per la letteratura di viaggio. Mi sono messa a cercare altri titoli da aggiungere alla mia libreria e mi sono detta: ma i fondamentali? Ebbene sì mi mancano i grandi classici del genere on the road...

sabato 26 maggio 2018

La ragazza Chissachì


A cinque anni Bernadette mi insegnò a leggere e a scrivere. Diceva sempre che leggevo come una papera, e mi ricordo che mi piaceva quell'espressione anche se era strana. Non ho mai sentito di una papera lettrice, ma se Dette mi avesse giurato che esisteva, io ci avrei creduto ad occhi chiusi. Perché per me lei conosceva tutto quello che c'era da sapere su questa terra. Questo prima che lasciassi Reno alla ricerca di una parola di quattro lettere per scoprire lungo il mio viaggio che gli uomini conoscono solo quello che pretendono di conoscere, e nulla di più.
(Sarah Weeks, La ragazza Chissachì)



Buon weekend lettori in pantofole! Eccomi, precisa come un orologio, con una nuova recensione 😊Oggi vi parlo di un libretto che arriva direttamente dalla mia visita alla #bcbf2018. Mi sono avvicinata a La ragazza Chissachì dopo aver intravisto sul web il trailer di un film per ora ancora inedito in Italia,  So B. It. Quando ho scoperto che era tratto da un romanzo per ragazzi e che questo era stato tradotto anche qui da noi be', non ho resistito, e allo stand della Beisler ho finalmente avuto occasione di mettere le mani sull'opera di Sarah Weeks.