mercoledì 1 gennaio 2020

2020 Here We Come...



Buon 2020, lettori in pantofole! Forse vi aspettavate appunto un paio di pantofole in copertina e invece ecco spuntare le mie scarpette da viaggio e la mia firma sulla sabbia.  Sì, perché in genere a inizio anno siamo tutti pieni di risoluzioni e buoni propositi, buttiamo giù liste su liste di cose che vorremmo fare o vorremmo obbligarci a fare, ma basta una bella ondata azzurra a spazzare via tutto quanto. Almeno a me succede quasi sempre così. E allora questa copertina? Be', questa copertina è lì per ricordarmi che il bello di un nuovo anno è proprio questo: posso muovere il braccio sulla sabbia, scombinare tutto e ripartire a scrivere, a buttare lì quei propositi, desideri, sogni che forse non porterò a termine o non si realizzeranno ma rappresentano comnque la spinta a gettarmi a capofitto in avanti. Caro 2020 eccoci qua, io sono pronta, tu cosa porti con te?  

domenica 29 dicembre 2019

2019: My Year in Books



Buon pomeriggio, lettori in pantofole! Ci siamo quasi, un altro anno è passato e tra non molto saremo catapultati nel 2020. Ma prima di pensare a brindisi e cenone, eccomi qua con il consueto recap di un anno in pantofole. Il 2019 agli sgoccioli è stato strano, drammaticamente faticoso per certi versi, esaltante per altri... ma forse è proprio così che deve essere!
Comunque, direi che professionalmente sono ancora in sella (e questa è già una buona cosa, anche se ho dovuto lottare con le unghie e con i denti), all'orizzonte ci sono in vista cambiamenti e quel pizzico di incertezza che comunque non guasta... E il blog? Ebbene quest'anno è stato molto difficile per Libri in pantofole e nonostante questo è ancora qua con tutta la discontinuità, del caso ma anche con tutta la caparbietà di chi gestisce queste pagine...

sabato 28 dicembre 2019

Riletture: Lo Hobbit


Fino alla fine dei suoi giorni Bilbo non riuscì mai a ricordare come fece a trovarsi fuori casa, senza cappello, bastone, un po' di denaro, o qualsiasi di quelle cose che di solito portava con sé quando usciva, lasciando a metà la sua seconda colazione e senza sparecchiare, ficcando le chiavi in mano a Gandalf e correndo alla massima velocità consentitagli dai piedi lanosi giù per il viottolo, oltre il grande Mulino, di là dall'Acqua e poi per un miglio e più.
(J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit)


Buon sabato, lettori in pantofole! Come procede il vostro weekend di festa? Ho finalmente trovato il tempo per ritagliarmi uno spazietto tra parenti, amici e montagne di cibo (ma a Natale puoi... così dicono 😉) e per cosa? Per una bellissima, coinvolgente, entusiasmante avventura... cioè rilettura! Ebbene sì, in questo periodo natalizio avevo bisogno di rifugiarmi nel mondo incantato di Tolkien e così sono tornata alle origini, a quello Hobbit che resta uno dei miei romanzi preferiti in assoluto...

domenica 24 novembre 2019

Margine di fuoco


L'idea della vernice fresca, l'idea di rendere pulita e onesta quella casa e quella vita ora sembrava assurda. Ci sarebbe sempre stata la paura. Ci sarebbe sempre stato il dubbio. Ci sarebbe sempre stato il rimpianto. Hannah si chiese: se non fosse andata fino in fondo, se l'anno prima avesse deciso di avere il bambino, ora sarebbe riuscita a evitare tutto quel dolore?
(John Smolens, Margine di fuoco)


Buona domenica, lettori in pantofole! Finalmente torno sul blog con una nuova recensione.
Allora, inizio col dire che Margine di fuoco mi attirava già da un po' di tempo, a incuriosirmi era soprattutto l'ambientazione: la penisola a nord del Michigan che affaccia direttamente sul Lago Superiore. Per intendersi sono più o meno gli stessi scenari de Le vergini suicide (trovate qui la recensione): sonnacchiosi paesini di provincia, remoti e isolati anche se trama e tono ci allontanano di molto da Jeffrey Egenides. Comunque la lettura di John Smolens ha dato i suoi frutti: mi ha intrattenuta, legata, piacevolmente colpita. Non ci sono stati grandi slanci e scossoni ma ne è valsa la pena...