domenica 25 aprile 2021

Fiabe e storie coreane


A quel punto Yi Sunp'ung si ricordò del fatto che se una volpe riesce a infilarsi in testa un teschio umano può assumere tutte le sembianze volute, e restò perciò acquattato per vedere come sarebbe andata a finire quella faccenda.
Finalmente la volpe terminò il proprio lavoro e, come fu riuscita a infilarsi il teschio in testa a mo' d'elmetto, subito si trasformò in un candido vecchietto dall'aria onesta e innocente.  

(Maurizio Riotto, Fiabe e storie coreane)


Buona domenica lettori in pantofole, quanto tempo! Mi dispiace avere abbandonato il blog per diverso tempo, ma fortunatamente questo angoletto è sempre qua, pronto ad accogliermi in qualsiasi momento ^^
Purtroppo il lavoro ha preso il sopravvento, da quando mi sono messa in proprio, diciamo che ho dovuto riorganizzare tutta la mia vita lavorativa e, passando gran parte della giornata davanti a un pc, tornare a postare nei tempi morti diventa pesante e complicato. Anche le mie letture ne hanno risentito, ma in realtà ci sono ancora tanti libri di cui non vi ho parlato e che mi hanno tenuto compagnia nei primi mesi di questo travagliato 2021.  
Uno di questi è Fiabe e storie coreane di Maurizio Riotto che fa parte del mio progetto #leggerecoreano, una raccolta unica nel suo genere, un modo in più per conoscere il Paese del calmo mattino attraverso il folklore e la tradizione orale e scritta...

domenica 7 marzo 2021

Black Box


Cominciavo a essere consapevole del fatto che se si aspetta sempre che sia qualcun altro a parlare, le cose non cambieranno mai. E finalmente sono riuscita a dire ciò che dovevo e a farmi ascoltare, mettendoci il nome e la faccia.
Poi, il 22 settembre 2017, la Commissione ha emesso il verdetto. «Non luogo a procedere», confermando la decisione del pubblico ministero. Su quali "fatti", però, la Commissione aveva basato le sue conclusioni?
(Shiori Ito, Black Box)


Buona domenica, lettori in pantofole! Eccomi di ritorno a cercare di recuperare le letture del mese di gennaio. Oggi vorrei parlarvi di Black Box e del caso di Shiori Ito divenuta con la sua vicenda voce e immagine del movimento Me Too in Giappone.
La prima volta che ho sentito parlare di Shiori Ito è stato quest'estate durante l'ultimo Far East Festival con il documentario I-documentary of a Journalist dedicato alla giornalista Isoko Mochizuki, un lungometraggio che fotografa la situazione della libertà di informazione in Giappone, tra omissioni, inquinamenti e censure. Be', nel documentario si toccava incidentalmente anche il caso di stupro di cui fu vittima la filmmaker Shiori Ito nel 2015 e il difficile cammino intrapreso da questa giovane donna per dare voce alla sua vicenda, per ottenere verità e giustizia.
Poco dopo, sui social, ho scoperto che il suo memoir sarebbe stato pubblicato anche da noi grazie alla libreria indipendente Inari Books di Torino. L'ho subito prenotato e non sono rimasta delusa, perché Black Box si è rivelata una lettura sì dolorosa e difficile, ma anche lucida diretta e, soprattutto, necessaria...
 

lunedì 15 febbraio 2021

Pavana per una principessa defunta


All'epoca il termine "classe media" era sulla bocca di tutti e si sentiva dire che bisognava possedere un'auto di una certa cilindrata... guadagnare almeno una certa somma... avere un certo tenore di vita... tutto al solo scopo di essere invidiati dagli altri[...] La ruota del capitalismo girava con la vergogna e la sua forza motrice era l'invidia.

(Park Min-gyu, Pavana per una principessa defunta)


Buon inizio di settimana, lettori in pantofole! A volte ritornano... e infatti eccomi qua 😂. Sono dispiaciuta per la prolungata assenza ma questi primi mesi del 2021 sono stati segnati da diversi cambiamenti per la sottoscritta (soprattutto a livello professionale), ho dovuto far fronte a diverse cose e "assestarmi" un attimo, se così si vuol dire 😊
Le letture invece non si sono fermate, anzi, ci sono diversi libri che vorrei condividere con voi a partire proprio da Pavana per una principessa defunta che mi ha tenuto compagnia all'inizio di gennaio. 
Ho scoperto questo volume grazie allo #hyangakbookclub organizzato da @hyangaksoul, e ne sono rimasta subito affascinata inserendolo quindi nel mio progetto di lettura #leggerecoreano. Una scelta super felice perché il romanzo di Park Min-gyu si è rivelato profondo, struggente, una lettura che "sedimenta", penetra a fondo e fa riflettere...
 

martedì 5 gennaio 2021

Record of Youth (청춘기록)


C'è una teoria delle classi popolare nella mia generazione. In base al supporto economico che ricevi dai tuoi genitori, vieni identificato come cucchiaio d'oro o di terra [...]
Oggi ho finalmente capito perché voglio fare l'attore. Per un attore un cucchiaio è solo un utensile...
(Sa Hye-jun in Record of Youth)



Buon martedì, lettori in pantofole, torniamo a parlare di K-drama? Ne ho visti alcuni ultimamente e volevo condividere con voi il mio pensiero. In particolare parto da Record of Youth (청춘기록) che avevo iniziato con discreto interesse visti la trama e i temi trattati ma che, devo essere sincera, si è rivelato ben altro da ciò che mi aspettavo... lento, poco incisivo, per usare la metafora della macchina fotografica ampiamente utilizzata nel drama in questione, non è scattato proprio niente, una polaroid che si lascia facilmente dimenticare...