venerdì 16 febbraio 2018

It's raining books #19




Buon venerdì, lettori in pantofole! Chi non muore si rivede... e così eccomi a spolverare la rubrica dedicata agli acquisti e alle new entries nella mia personale libreria. Ultimamente sono arrivati diversi nuovi volumi così ho deciso di proporveli, uno di questi tra l'altro è già in lettura 😁

venerdì 2 febbraio 2018

Un anno al vetriolo


L.A.: "Ci vieni in vacanza, torni a casa in libertà vigilata".
Proprio così, stronzone, questo libro si rivolge agli abitanti di L.A., ai cittadini di L.A., agli studiosi di L.A., ai fan di L.A., ai detrattori di L.A., agli aficionados di L.A., ai nativi di L.A., agli arrivisti di L.A. e agli hoi polloi della Grande L.A. Questo libro è rivolto alla moltitudine di squinternati che compongono la grande L.A. sporca e mascellona. Non potresti vivere da nessun'altra parte. L.A. è una condanna all'ergastolo, senza permessi o libertà vigilata, senza possibilità di fuga. NON C'È SCAMPO. 
(James Ellroy, Un anno al vetriolo)



Ben ritrovati lettori in pantofole! Come ve la passate e come procedono le vostre letture? Io ho appena iniziato un nuovo viaggio negli Stati Uniti, in Georgia, con Margaret Mitchell e il suo pluripremiato Via col vento. 
Ma oggi sono qui per riportarvi a Los Angeles e se è di ieri la notizia di Gina Lollobrigida insignita di una stella sulla Walk of Fame, il romanzo di cui sto per parlarvi ci porta in una Hollyweird molto differente, la L.A. del 1953 vista attraverso gli occhi del corpo di polizia più cattivo e inflessibile d'America... parola di quel cane sciolto di James Ellroy.

domenica 21 gennaio 2018

Open


Mi hanno chiesto spesso com'è, questa vita da tennista, e non ho trovato mai la parola giusta per descriverla. Ma adesso mi sta venendo in mente. È, soprattutto, uno straziante, eccitante, orribile, sorprendente vortice. Esercita perfino una leggera forza centrifuga, che combatto da trent'anni. Adesso, sdraiato sul dorso sotto l'Arthur Ashe Stadium, tenendo per mano un avversario sconfitto e in attesa che qualcuno venga ad aiutarci, faccio l'unica cosa possibile. Smetto di opporre resistenza. Chiudo gli occhi e rimango a guardare.

(Andre Agassi, Open. La mia storia)



Buona domenica, lettori in pantofole! Oggi sono qui per parlarvi di Open che ho finito di leggere giusto ieri mattina. Era da tanto tempo che desideravo immergermi in questo libro, mi incuriosiva il modo in cui ne sentivo parlare. Tutte e dico tutte le persone con cui ne ho discusso me ne hanno parlato in termini entusiasti. La prima è stata mio fratello ma mi sono detta, non conta, mio fratello gioca a tennis da quando era un ragazzino, ne ha fatto una professione, è normale che la biografia di Andre Agassi lo abbia letteralmente entusiasmato. Poi è stata la volta di mia cognata che invece il tennis non lo ha mai praticato, quindi di mia madre, che è tutto tranne che una sportiva, e ancora le mille mila recensioni che ho letto sul web, tutte positive... insomma avevano ragione loro, questo memoir è uno scrigno ricco di emozioni ed io l'ho amato dalla prima all'ultima pagina...

sabato 6 gennaio 2018

I sette peccati di Hollywood


... la storia di Hollywood è tutta qui. Vi hanno sempre dominato i più energici, i più aggressivi, i più fortunati, quelli che sono spinti da un'avidità molto forte di «fare» e di guadagnare. E ciò impedisce a Hollywood di finire. A ogni crisi, Hollywood rinasce con una medicina qualsiasi: la ragazza-platino, il sistema nuovo di produzione, lo schermo gigante, la medicina dei vincitori. E costoro, rimettendo in moto questa pazzesca macchina di illusioni e di quattrini, non fanno che mantenere Hollywood come è sempre stata: coi suoi miti e i suoi peccati.
(Oriana Fallaci, I sette peccati di Hollywood)



Buona epifania, lettori in pantofole! State festeggiando con calze e dolciumi? Per parte mia mi dedico alla prima recensione dell'anno. Dopo Viaggio in America (qui la mia recensione), ho deciso di avvicinarmi a un altro reportage della giornalista-scrittrice toscana. I sette peccati di Hollywood è il primo libro pubblicato da Oriana Fallaci nel lontano 1958, un libro che nasce da un'esperienza ben più ampia ovvero una serie di articoli che la giornalista scrisse per «L'Europeo» sul divino e dorato mondo del cinema. «Hollywood dal buco della serratura» si intitolava la serie a puntate e in essa la Fallaci descriveva con il suo occhio critico e disincantato la vita dei divi più ammirati e amati di sempre. Una Hollywood che forse non è più ma che pure cattura il lettore con tutta la sua magia e le sue mille contraddizioni...  

mercoledì 3 gennaio 2018

Most Wanted 2018



Buonasera lettori in pantofole! In attesa della befana che tutte le feste si porta via, ho deciso di dedicare un post alle prossime uscite editoriali. Di seguito vi presento i libri "più ricercati" dalla sottoscritta, quelli che sto monitorando e che sperò vadano ad arricchire i miei scaffali in questo 2018...