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sabato 20 luglio 2019

Pantofole di avvistamento: luglio 2019



Buon weekend, lettori in pantofole!
Come ve la passate? Io sto scrivendo in giardino, il sole è caldo, le cicale friniscono, quindi direi al TOP!
Come vedete ho riesumato una vecchissima rubrica che però mi serve per parlarvi di quei libri che mi sono capitati sott'occhio nell'ultimo periodo e che mi hanno in qualche modo colpita, incuriosita e interessata e che quindi, giustamente, desidero condividere con voi...

venerdì 25 agosto 2017

Prendila così


... e adesso era l'ora in cui in tutte le case del vicinato le belle donne si profumavano e si infilavano braccialetti di smalto e davano il bacio della buonanotte ai loro bei bambini, l'ora della grazia apparente e della musica promessa, e persino lì, nel giardino di Maria, l'aria odorava di gelsomino e l'acqua della piscina toccava i trenta gradi. L'acqua della piscina toccava sempre i trenta gradi ed era sempre pulita. Era contemplato nel contratto d'affitto.  
(Joan Didion, Prendila così)


Buongiorno lettori in pantofole! Oggi vi parlo del mio primo incontro con Joan Didion. Ebbene sì, lo ammetto, non avevo mai letto niente di questa autrice iconica che da oltre cinquant'anni racconta l'America, le sue contraddizioni, i suoi dissidi interni. Adesso, complice il mio viaggio in California e le letture delle Mini Book Riders mi sono decisa a colmare questo vuoto iniziando da Prendila così, romanzo pubblicato nel lontano 1970 ma tradotto in Italia soltanto nel 2014.
L'approccio è stato sorprendente e in un certo senso destabilizzante ma, per non far torto a nessuno, partiamo dalla storia: