Aveva scelto l'intervento diretto, il solo modo di rappresentare la legge che per lui avesse senso in quel momento: un paio di stivali - meglio se cuciti a mano, in cuoio o pelle di alligatore - un distintivo e una Colt .45.
(Attica Locke, Texas Blues)

Buona domenica, lettori in pantofole! Dopo un mesetto di assenza, eccomi di nuovo a parlare di libri con la prima recensione di questo 2020. In realtà Texas Blues mi ha tenuto compagnia durante il mese di dicembre, ma solo adesso trovo il modo di parlarvene.
Dovete sapere che a ottobre ho avuto la fortuna di incontrare Attica Locke insieme alle #minibookriders della McMusa, un incontro inaspettato e piuttosto divertente durante il Texas Book Festival di Austin. Da allora non sono riuscita a pensare ad altro che ai romanzi della Locke di cui il primo titolo è stato tradotto e acquisito da Bompiani non molto tempo fa così, appena avuta l'occasione, mi ci sono fiondata e adesso eccomi qua...
Dovete sapere che a ottobre ho avuto la fortuna di incontrare Attica Locke insieme alle #minibookriders della McMusa, un incontro inaspettato e piuttosto divertente durante il Texas Book Festival di Austin. Da allora non sono riuscita a pensare ad altro che ai romanzi della Locke di cui il primo titolo è stato tradotto e acquisito da Bompiani non molto tempo fa così, appena avuta l'occasione, mi ci sono fiondata e adesso eccomi qua...
