Mi Chiamo Mary Katherine Blackwood. Ho diciott'anni e abito con mia sorella Constance. Ho sempre pensato che con un pizzico di fortuna potevo nascere lupo mannaro, perché ho il medio e l'anulare della stessa lunghezza, ma mi sono dovuta accontentare. Detesto lavarmi, e i cani, e il rumore. Le mie passioni sono mia sorella Constance, Riccardo Cuor di Leone e l'Amanita phalloides, il fungo mortale. Gli altri membri della famiglia sono tutti morti.
(Shirley Jackson, Abbiamo sempre vissuto nel castello)
Buonasera lettori in pantofole! Oggi finalmente vi parlo di Shirley Jackson e del suo Abbiamo sempre vissuto nel castello.
Annoverata tra le stelle del panorama horror/gotico, la Jackson è stata così omaggiata da Stephen King: «A Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce» e dopo aver letto uno dei suoi romanzi, posso affermare di capire il perché... Certo, non mi sono avvicinata a questa autrice partendo dal suo capolavoro riconosciuto, L'incubo di Hill House (che è già in attesa nel mio eReader) ma, complici alcune interessantissime recensioni, mi sono lasciata irretire dalla storia subdolamente sottile e inquietante delle sorelle Blackwood...