martedì 11 marzo 2014

Miss Charity


Ho conosciuto molti conigli nella mia vita.
Sono esseri dal carattere accomodante, ma privi di ambizione. Peter era un coniglio eccezionale. Volle subito imparare a contare. Quando gli dicevo: "Peter, quanto fa due più uno?" colpiva tre volte il pavimento con la zampa posteriore. Capitava che fossero due o quattro, ma manifestava comunque interesse per la matematica.
Essendo un po' snob, preferiva il francese all'inglese. Se gli dicevo: "Come on!", non si muoveva. Ma se invece era "Viens!", correva. Amava le arti. Quando Mademoiselle suonava il piano, si acciambellava ai suoi piedi. Se suonavo io, andava nella stanza accanto. Soprattutto, aveva una passione per la pittura. Mangiò la metà dei pennelli. Per farla breve, Peter mi conquistò il cuore. 
(Marie-Aude Murail, Miss Charity)

Buonasera lettori in pantofole! Finalmente riesco a postare questa recensione ^^ Oggi vi parlerò di Miss Charity di Marie-Aude Murail. Mi sono avvicinata a questo romanzo per via della bellissima copertina (quella italiana) e di quella frase accattivante in bandella: "Un omaggio a Jane Austen, un romanzo per ragazze di ogni età". Si è rivelata una lettura particolare e davvero molto piacevole, ma veniamo alla storia:

Miss Charity Tiddler è una ragazzina molto sola, ma anche intelligente, curiosa, piena di domande e in una società come quella vittoriana, in cui i bambini possono al massimo essere visti, ma mai sentiti, il suo atteggiamento eccentrico è fonte di preoccupazione per i suoi augusti e austeri genitori. Charity si rifugia allora al terzo piano di casa Tiddler. La nursery sotto la vigilanza di Tabitha, la giovane governante scozzese, diviene il centro di un'intensa attività. Charity, infatti, ama la natura e le scienze e si dedica allo studio e all'allevamento di piccoli amici a quattro zampe. Incontriamo così la Signora Passettini (un'adorabile topolina), Jack il riccio e Cook l'oca, il corvo Petruccio e l'adorabile coniglietto Master Peter (non vi ricordano i personaggi di Beatrix Potter?^^). E piano piano i confini di quella nursery si aprono al mondo e la piccola Charity entrerà in contatto con nuovi e affascinanti personaggi: Mademoiselle Blanche la delicata istitutrice francese che le insegna l'amore per il disegno e l'arte, le cugine Bertram egoiste e viziate, Herr Schmal l'insegnante tedesco perdutamente innamorato di Blanche e l'affascinante e stravagante Kenneth Ashley. Attraverso Londra, l'elegante campagna inglese e quella scozzese, seguiamo Charity farsi adolescente prima e donna poi e tra ricevimenti e picnic, bagni estivi nella mondana Brighton e serate a teatro, la nostra protagonista troverà il suo posto nel mondo e riuscirà a farsi strada nell'editoria come illustratrice per bambini grazie ancora una volta ai suoi simpatici e impertinenti animali... E l'amore? Per dirla con le parole della stessa Miss Charity: Il vostro cuore resta ancora da conquistare, ma forse conoscete già colui che amate...

Un romanzo adorabile come le lunghe orecchie e la morbida coda di Master Peter. Un racconto di formazione che ci porta alla scoperta di un personaggio sui generis e un'indimenticabile ritratto di donna che è di fatto un omaggio a Beatrix Potter, acclamata scrittrice e illustratrice per bambini, nonché naturalista, inglese. E che Charity sia una protagonista diversa e anticonformista è chiaro sin dalle prime pagine del romanzo; devo dire che all'inizio ho fatto un po' fatica a entrare nella storia e a comprendere questa ragazzina timida e solitaria anche perché l'interesse scientifico di Miss Charity sembra generare non poca sofferenza nei piccoli animali accolti in casa. Ma sono i primi maldestri esperimenti di una bambina che dimostra un incrollabile interesse nei confronti della natura e del mondo e che farà degli animali i suoi migliori amici nonostante un inizio poco incoraggiante: Adoravo prendermi cura degli animali e avevo spesso veri e propri colpi di fortuna, come quel bel tordo che raccolsi da terra con l'ala spezzata [...] Avendo tratto qualche insegnamento dall'uccellino soffocato dal porridge, nutrii il tordo con vermi finemente affettati. Nel giro di qualche giorno, la Natura fece il suo corso e il tordo morì. 
E in una società come quella vittoriana, in cui alla donna spetta il compito di ravvivare i salotti mondani e contrarre un "buon matrimonio", lo spirito vivace e libero della nostra protagonista non può che generare scalpore e biasimo. Quale differenza rispetto alle cugine Ann e Lydia, sciocche e viziate, a caccia di mariti e patrimoni. Mi hanno ricordato non pochi personaggi austeniani e alla Austen si ispira anche la sottile e pungente ironia con la quale l'autrice descrive gli ambienti della buona società e i ritrovi borghesi: esempio emblematico ne è l'episodio di villeggiatura a Brighton. 
Ma l'omaggio alla cultura e alla letteratura anglosassone di Marie-Aude Murail non si limita certamente a questo e così dalle pagine fanno capolino Oscar Wilde e Bernard Shaw capisaldi del teatro inglese in epoca vittoriana che si fanno essi stessi veri e propri "personaggi di carta": Ebbi il grande onore di vedere Mr Wilde in persona passare dalle quinte alla scena per salutare il pubblico in mezzo ai suoi interpreti. Aveva strani guanti viola e un garofano verde all'occhiello e sembrava l'apice dell'eleganza maschile e della civetteria femminile. 
E incantevole davvero è il corteo di personaggi che accompagna Miss Charity dall'infanzia all'età adulta: contraltare alla nostra eroina è Kenneth Ashley un personaggio di cui devo dire mi sono perdutamente innamorata. Irriverente, elegante e affascinante, sembra davvero uno dei protagonisti delle commedie di Wilde (e guarda caso diventerà proprio attore nella sua compagnia). Un "simpatico" mascalzone che, chissà come mai, incontra Charity sempre nei momenti più strambi: Kenneth Ashley doveva essere arrivato a passi felpati. Ero piuttosto scontenta di essere nuovamente sorpresa a quattro zampe. Mr Ashley avrebbe pensato che fosse mia abitudine. Mi alzai spazzolandomi la gonna e capii dal suo sorriso che ero spettinata e poco presentabile. Ma del resto come fare a resistere a quegli occhi neri e a quei cappelli castani!!! ^^
Non mancano certo momenti seri e argomenti difficili e così la follia di Tabitha, la governante scozzese, ci porterà a visitare un manicomio e a scoprire le agghiaccianti condizioni in cui venivano ridotte le persone con disturbi psichici. Così come attentamente descritto è il mondo dell'editoria nel quale Charity cerca, "sgomitando", di trovare il suo posto, per quanto donna, grazie agli adorabili animali da lei ritratti (omaggio inequivocabile a Beatrix Potter).
Un romanzo ben scritto, vivace e ironico, a tratti malinconico, ricco di bellissime descrizioni (ampio spazio viene dato, infatti, alle ambientazioni da Londra al Kent fino alla selvaggia Scozia), un egregio racconto di formazione ed emancipazione capace di incantare il cuore del lettore. Lo consiglio vivamente a tutti coloro che come me amano Dickens e la Austen, le campagne inglesi e la Londra che fu.
Marie-Aude Murail mi ha sopresa e colpita con questo romanzo per ragazzi (e adulti) e ho intenzione di cercare altri suoi lavori... ma questa è un'altra storia ^^ Cinque pantofole.
  

Di seguito vi posto tutti i dati dell'edizione italiana:

Marie-Aude Murail

Miss Charity

Giunti
Pagine: 480
ISBN: 9788809757240
€ 12.90

TRAMA: Charity è intelligente e curiosa, assetata di contatti umani, di parole, di scambi e vuole partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Charity, allora, si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese, in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa... Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che farà della libertà un principio di vita. Un omaggio a Jane Austen, un romanzo per ragazze di ogni età.

CHI È MARIE-AUDE MURAIL:
nata in una famiglia di artisti (suo padre è un poeta, sua madre una giornalista, uno dei suoi fratelli e sua sorella sono anch’essi scrittori), Marie-Aude Murail scrive tutti i giorni, e pubblica libri da oltre vent’anni. Ha scritto più di cento racconti, e poi storie e romanzi, testi teatrali, e romanzi d’amore, d’avventura, polizieschi e fantastici… racconti per adulti e ragazzi, che hanno ottenuto importanti premi internazionali. Uno dei suoi più grandi successi è Oh, boy!, che in Francia ha conquistato oltre venti premi (Prix Tam Tam, Prix Sésame, Prix Frissons Vercors) ed è diventato un film per la televisione. Pubblicato in Italia da Giunti, il volume nel 2008 si è aggiudicato il Premio Paolo Ungari Unicef, in occasione del Filmfest di Roma, e si è classificato secondo al Premio Cento. Mio fratello Simple ha ricevuto a sua volta molti riconoscimenti, tra cui il prestigioso Jugendliteraturpreis alla Fiera di Francoforte 2008. Per il suo impegno e per il suo lavoro dedicato all’infanzia l’autrice è dal 2004 Chevalier de la Légion d’Honneur.

Come più volte ribadito, la figura di Charity si ispira a quella di Beatrix Potter e alle sue deliziose illustrazioni di animali antropomorfizzati. Di seguito, quindi, ho deciso di postarvi il trailer al film dedicato proprio a questa affascinante figura di donna e studiosa. Miss Potter è uscito nel 2006 per la regia di Chris Noonan e con una fantastica Renée Zellweger: 


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4 commenti:

  1. Di questa autrice non ho letto ancora nulla, ma voglio tanto leggere questo libro!
    Su "L'eleganza del riccio" invece ho sentito pareri contrastanti
    Trovo la cover della Giunti davvero carinissima *-*
    Un po' mi spaventa il paragone con la Austen che non mi fa impazzire.
    I miei personaggi preferiti, di ogni sua opera, sembrano essere sistematicamente quelli che lei punisce, e di contro pare sempre preferire e privilegiare quelli che non sopporto XD (vedi Emma o Fanny Price).
    Io e la Austen in pratica la vediamo molto diversamente XD

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    1. Ciao Muriomu! Be' a me è piaciuto moltissimo, ma in fondo sono anche una grandissima fan della Austen ;-) Cmq per quanto riguarda la somiglianza si limita a una nota di stile, la Murail sa essere pungente e ironica quanto la cara Jane ^^ Per quanto riguarda "L'eleganza del riccio" a me è piaciuto l'ho trovato molto particolare e originale ;-)

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  2. Conto di leggerlo al più presto, complice anche questa bellissima recensione!

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    1. Ciao Alexis grazie mille! Te lo consiglio proprio per la sottoscritta è stata una bellissima lettura ;-)

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