È un bel mondo quello della carta da corrispondenza, dei francobolli commemorativi, delle buste e degli adesivi per sigillarle. Non solo trovo che una lettera confezionata ad arte abbia lo stesso fascino di un kimono indossato con tutti i crismi, ma mi fa quasi tenerezza l’idea di andare apposta a imbucarla. E via a fantasticare su immagini fiabesche di piccoli uffici postali simili a stazioni di campagna e su scatole di legno piene zeppe di vecchi timbri in gomma sistemate a ogni sportello.
(Horikawa Asako, Il meraviglioso ufficio postale di Tōten)

Primo romanzo di questo 2026! Devo dire che Il meraviglioso ufficio postale di Tōten è stato una scoperta, piacevole e “sui generis”, un romanzo sospeso nel tempo e nello spazio, un mix di suggestioni e generi che affondano nel folklore e nelle tradizioni nipponiche, con quel piglio un po’ “manga” che mi ha strappato non pochi sorrisi e… qualche lacrimuccia!


