sabato 4 agosto 2018

Jerry's Diary: di vacanze, letture e viaggi



Buon weekend, lettori in pantofole! Come ve la passate? Eccomi di ritorno con un post di saluti su questo blog ormai desolato ^^
Mi dispiace tanto, in questo ultimo periodo me la sono presa comoda e non ho più postato granché ma ammetto di non essere stata proprio dell'umore più adatto:il nuovo lavoro a cui sto iniziando ad abituarmi giusto adesso, il caldo e le incombenze quotidiane, tutto ha complottato a tenermi lontana da qui.
E adesso? Adesso ci sono le vacanze, sono in ferie da ieri e... sono in partenza!!! Ebbene sì, non mi dedicherò al blog in questo periodo di vacanza, anzi riporrò le pantofole e indosserò le scarpette da viaggio ma i libri ci saranno comunque e adesso vi spiego il perché!

Anche quest'anno seguirò la McMusa in uno sei suoi tour e precisamente il LitPNW delle #minibookriders.
Di cosa si tratta in soldoni? Di un viaggio alla scoperta dell'America, o meglio di una sua parte (il Pacific Northwest appunto) sulle orme degli scrittori che quell'America l'hanno raccontata. Un viaggio, insomma, dove si respira aria di libri ma anche un'esperienza on the road fatta di chilometri, chiacchiere, scoperte, divertimento.
Se volete saperne di più vi rimando al sito dei BookRiders.
Per parte mia non sto più nella pelle dall'emozione, il Pacific Northwest è una delle mete che ho sempre agognato di più. Libri a parte è anche il centro del mio immaginario musicale e temo che più che un viaggio, sarà un pellegrinaggio 😄ma a parte gli scherzi, questo post vuole essere un saluto perché Libri in pantofole non è affatto morto e abbandonato anzi sappiate che in questo periodo le mie letture sono proseguite come di consueto.
Anzi, ho deciso di tediarvi a morte e fare un po' il punto di quello che ho letto e di quello che vorrei leggere nei prossimi giorni... ci state? 😉

Partiamo dalle ultime letture in ordine: Da dove sto chiamando di Raymond Carver. Carver è un po' l'autore guida del viaggio organizzato dalla McMusa per cui mi sono cimentata con una delle sue raccolte di racconti. È stato un po' un battesimo e devo dire che sono rimasta affascinata dal suo stile asciutto, secco, dall'amara quotidianità che descrive nelle sue storie. A seguire è venuto Quando ero un alieno di Danilo Deninotti un'originalissima graphic novel dedicata a Kurt Cobain che si interrompe proprio nel momento in cui la Storia ha avuto inizio: la registrazione di Nevermind che decreterà il successo planetario dei Nirvana. Un punto di vista decisamente diverso che mi ha conquistata. Con Una luce improvvisa restiamo sempre nei dintorni di Seattle ma questa volta con un racconto più pop, che occhieggia alla ghost story. Era da tempo che volevo leggere il romanzo di Garth Stein ma alla fine non ne sono rimasta rapita come mi sarei aspettata. Sicuramente ben scritto, scorrevole ma il romanzo non mi ha coinvolta emotivamente... insomma mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Ho trovato invece notevole l'ambientazione e le descrizioni. In ultimo arriva l'oceanica lettura di Strade Blu che sto ultimando proprio in questi giorni. Il resoconto di viaggio di William Least Heat-Moon è davvero bellissimo ma va letto con una certa calma vista la mole e gli innumerevoli luoghi che descrive.

Non vi ho ancora annoiato? Allora di seguito vi lascio invece le letture che spero di fare a breve:


E ovviamente il diario di viaggio della McMusa che probabilmente mi farà compagnia in volo. Be', con questo direi che è tutto, cari lettori in pantofole! Vi auguro di passare una bellissima estate e vi dò appuntamento a settembre con nuovi libri e nuove letture!

3 commenti:

  1. Bellissimo post, e grazie per la segnalazione del sito: fare un viaggio letterario è un sogno che ho ancora nel cassetto!

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Accomodatevi, infilate le pantofole e... lasciate un commento!