Per la successiva mezz'ora rimasero in cucina, chini sul bancone a bere caffè e parlare di come stava Victoria Roubideaux a duecento chilometri da casa, nel posto in cui si occupava da sola della figlia e andava ogni giorno all'università, mentre loro due facevano la solita vita di campagna nella contea di Holt, poco meno di trenta chilometri a sud della cittadina, con tante cose in meno da fare adesso che lei se n'era andata, e con il vento che fuori si stava alzando e iniziava a ululare.
(Kent Haruf, Crepuscolo)
Buongiorno lettori in pantofole! Eccomi ancora una volta a parlarvi del mio vagabondare tra le strade di Holt. Ho terminato la trilogia giusto la settimana scorsa e visto anche l'imminente omaggio a Kent Haruf (che si terrà a Milano questa domenica), ho deciso di raccontarvi il mio ultimo incontro con i "personaggi della pianura".

