«L'unico modo per fermarlo è entrare nella sua testa. Scoprire cosa lo muove: nel modus operandi si nascondono il carattere, le pulsioni, ciò che prova. È il regista di un film crudele e ce lo sta somministrando poco alla volta. Capiamo il film e troveremo lui.»
(Elisabetta Cametti, Il regista)
Buonasera lettori in pantofole! Eccomi di ritorno con una nuova recensione: Il regista di Elisabetta Cametti, primo episodio di 29 una nuova serie ad alta tensione. Non avevo mai letto niente di questa autrice anche se la conoscevo in relazione alla serie K dedicata al personaggio di Katherine Sinclaire (che tra l'altro è approdato proprio ultimamente oltreoceano). Ma quando ho letto la trama de Il regista mi sono incuriosita: un thriller all'ultimo respiro, feroce (forse anche troppo), e decisamente attuale ^^
Be', intanto ringrazio l'ufficio stampa della Cametti che mi ha dato l'opportunità di leggerlo e poi, come sempre, partiamo dalla storia:
Be', intanto ringrazio l'ufficio stampa della Cametti che mi ha dato l'opportunità di leggerlo e poi, come sempre, partiamo dalla storia:
È notte quando il cadavere di Ben Burnes, noto presentatore televisivo, viene trovato vestito di stracci all'interno di un furgone di proprietà di Veronika Evans. Ma chi è Veronika Evans? Fotoreporter d'assalto, Veronika deve la sua notorietà ai suoi scatti feroci capaci di mettere a nudo le contraddizioni e le ipocrisie della società contemporanea ma soprattutto capaci di fare in poche ore il giro del web. A indagare su questa morte eccellente e sulla fotoreporter è chiamata Barbara Shiller, profiler di razza da poco a capo di una nuova unità anticrimine. Ma bastano poche ore per capire che il caso ha ben altre proporzioni. Le morti si susseguono in rapida sequenza in una escalation di violenza che corre sui social network come in diretta tv. A farne le spese sono gli ospiti di un noto talk show americano, vittime dal passato non proprio limpidissimo. Ma cosa le lega? Cosa hanno in comune? Mentre le indagini proseguono, davanti all'obiettivo di Veronika e Barbara scorrono le immagini del più macabro dei reality, orchestrato da un regista professionista dell'orrore.
