domenica 3 febbraio 2019

Le letture di gennaio 2019



Buona domenica, lettori in pantofole!
Eccomi con il consueto appuntamento del weekend 😊. Questa settimana è tempo di recap e di fare il bilancio delle primo mese dell'anno. Mi hanno tenuto compagnia due letture, Le vergini suicide e Il diner nel deserto, è quindi ancora la letteratura americana a farla da padrone e la mia TBR (questo mese ho viaggiato in Michigan e Utah, ma lo leggerete tra poco).
A completare il quadro di gennaio ho inserito anche due new entries, un paio di romanzi che mi sono stati regalati per il compleanno...

LETTURE 📖

  • Le vergini suicide | La morbosa e affascinante storia delle sorelle Lisbon è il romanzo che ho scelto a rappresentare il Michigan nella mia TBR "50 libri per 50 stati". Jeffery Eugenides ci conduce in un tranquillo sobborgo della Detroit anni Settanta alla scoperta della storia di cinque sorelle suicidatesi una dietro l'altra nel giro di un anno. Attraverso la voce di un narratore collettivo (i coetanei delle ormai defunte sorelle Lisbon), il lettore ripercorre, a distanza di venti anni, i fatti che hanno portato quelle giovani adolescenti alla tomba. Le vergini suicide mi ha totalmente avvinta a sé durante la lettura, un romanzo inquieto, soffocante, "disturbante" e anche una non troppo velata denuncia sull'immobilità sonnacchiosa, ipocrita e bigotta di una certa società americana. Qui trovate la mia recensione.  
  • Il diner nel deserto | È il deserto dello Utah a farla da padrone in questa fiction dalle venature noir. Protagonista del romanzo d'esordio di James Anderson è Ben Jones camionista e spedizioniere che ha fatto della statale 117 la sua casa. La sua vita si intreccia con quelle dei "derelitti" che si sono ritirati nel deserto, vite allo sbando con un passato troppo pesante da digerire. C'è Walt Butterfield il coriaceo proprietario dell'ex Premiato Diner del deserto, ci sono i frattelli Lacey e la giovane Claire con il suo violoncello senza corde, e la piccola intraprendente Ginny. Ma la 117 nasconde anche segreti e miraggi, orrore e vendetta... Il romanzo, come dicevo, intreccia fiction e noir ma se devo essere sincera l'andamento della trama non mi ha molto convinta. Ho trovato diverse slabbrature tra le maglie, nodi che non reggono, fili che si allentano. A colpirmi molto, invece, sono state le ambientazioni: i paesaggi desertici, le gole, i canyon e la mesa, tutto il desolato splendore del selvaggio Utah. Per non parlare dei dialoghi tra i personaggi, vivaci, arguti a tratti divertenti. Insomma, un romanzo a metà, che non mi pento affatto di aver letto, ma che sicuramente poteva dare di più.

NEW ENTRIES 📚
  • Il pesce di lana e altre storie... | Tra prosa e immagini si dipana la storia di Maryjane J. Jane, prolifica autrice proveniente da New Como (Oregon). C'è solo un particolare: Maryjane non è mai esistita, frutto della irriverente e comica fantasia di Tito Faraci (scrittore e fumettista) e Sio (fumettista e YouTuber). La premiata ditta è alla sua seconda collaborazione e per la sottoscritta è una totale scoperta. Ringrazio per questo regalo davvero inaspettato e nuovo per me! Mi cimenterò presto nella lettura 😊
  • Caffè amaro | Anche il romanzo di Simonetta Agnello Hornby è il frutto di un graditissimo regalo di compleanno. La storia segue le vicende di Maria e attraverso le scelte non convenzionali di questa giovane donna, il lettore abbraccia la storia della Sicilia negli anni del Secondo conflitto mondiale. Un romanzo intriso di passioni, incontri e separazioni che mi riavvicina dopo tanto tempo a questa grande autrice italiana. Grazie mille!

E questo è quanto. Come sempre, troverete tutte le informazioni sui volumi, cliccando direttamente sui titoli...
e per quanto riguarda il recap vi do appuntamento alla fine di febbraio. Buone letture a tutti!

    1 commento:

    Accomodatevi, infilate le pantofole e... lasciate un commento!