venerdì 10 maggio 2013

La maledizione di Ondine


«Cos’è accaduto all’Ordine?»
«Si è sciolto. Molti sono caduti in guerra, altri sono morti all’altra parte. Anche il mondo degli spiriti era in fermento: così tanti giovani strappati alla vita, che avevano lasciato la famiglia e il proprio paese. Troppe anime hanno cercato di tornare qui: era un periodo pericoloso per chi aveva il nostro potere. Il velo che separa i due mondi è stato squarciato troppe volte e rischiavamo un passaggio diretto. I guardiani cercavano i portali, per chiuderli, ma non tutti tornavano nel loro corpo»...

(Valentina Barbieri, La maledizione di Ondine)

Buon venerdì lettori in pantofole! Eccomi qua con la recensione della mia ultima entusiasmante lettura: La maledizione di Ondine di Valentina Barbieri, che tra l'altro ringrazio di cuore per avermi inviato il suo lavoro. Ma veniamo alla storia:

Ondine ha 19 anni, figlia illegittima di un famoso chirurgo di Londra, vive a Milano dove studia e dove è cresciuta insieme alla madre Daniela, morta di cancro durante l'adolescenza della ragazza. Ma Ondine è diversa dalle altre giovani della sua età. Porta su di sé un pesante fardello, sì perché sin dall'infanzia, è capace di attraversare i confini che separano il regno dei vivi da quello dei morti. Con la sua coscienza è in grado di penetrare una dimensione diversa da quella terrena in cui gli Inconsci (spiriti) vagano senza pace, nel disperato tentativo di tornare tra i vivi. Nel suo cammino alla ricerca di una spiegazione "razionale" alla maledizione che la perseguita, Ondine è affiancata da Francesco compagno di giochi sin dall'infanzia e adesso anche coinquilino, ma l'incontro inaspettato con un Inconscio, Walter, scombina tutte le carte. Un oscuro passato emerge dagli abissi e mentre Ondine dovrà fare i conti con le leggende sull'Ordine dei Guardiani, nuovi amici e alleati si profilano all'orizzonte: l'affascinante padre Benjamin, lo strambo Pierre, la misteriosa Lysandra... La nostra protagonista parte alla volta di Praga in cerca di risposte, mentre un'oscuro fermento agita le anime dall'Altra Parte.
Questo romanzo mi ha davvero conquistata! Valentina Barbieri è riuscita a costruire una storia originalissima e coinvolgente. In particolare sono rimasta affascinata dalle teorie sulle dimensioni parallele e sugli Inconsci che si dividono in due categorie: gli Amanti che non trovano pace perché ancora affettivamente legati a ciò che hanno lasciato sulla terra e i Penetranti il cui unico obiettivo è quello di varcare i confini che li separano dalla nostra dimensione. L'autrice è molto esaustiva, si vede che dietro il romanzo c'è stato un grande lavoro di ricerca e documentazione (basti solamente pensare ai rimandi storici, la storia della contessa Erzsébet Báthory o il fenomeno del Taos Hum nel New Mexico).  Particolarmente interessante è il fatto che non dà una visione univoca del fenomeno paranormale, ma mette il lettore di fronte a interpretazioni e leggende diverse. Ogni personaggio ha una sua concezione dell'Altra Parte: alla visione razionale-scientifica di Ondine si contrappone quella mistica di Benjamin, così come interessanti e divertenti sono le teorie extraterrestri di Pierre ;-). In questo primo volume (sì perché stiamo parlando di una Trilogia!!!) conosciamo la protagonista e scopriamo il suo passato: ho trovato fantastica la spiegazione che la nonna di Ondine dà dello scioglimento dell'Ordine dei Guardiani durante la Seconda guerra mondiale (ai fermenti sulla terra corrispondevano quelli dall'Altra Parte con tanti, troppi giovani strappati alla loro esistenza che tentavano irrimediabilmente di tornare dando non poco lavoro ai Guardiani e di fatto decimandoli). I personaggi sono dipinti con pochi efficaci tratti e lo stile è semplice e scorrevole, l'effetto che ho avuto è stato quello di leggere e leggere, completamente coinvolta dalla storia e da quello che sarebbe potuto accadere ai suoi protagonisti. Ultima nota, trovo azzeccatissima la copertina che tra l'altro ritrae un'Ondine identica a quella descritta in un passo del libro: Guardo il vestito che indosso: è lungo e morbido, color cobalto. Non ho mai visto una fattura simile. Lo osservo meglio e noto dei bottoncini d’avorio sul corpetto stretto, le maniche a sbuffo che terminano in un tessuto di taffetà chiaro. Porto la mano al collo e sfioro un ciondolo lungo, di pietra scura.  Della serie niente è lasciato al caso, infatti il colore blu come si spiega nel romanzo aumenta la possibilità di comunicazione transdimensionale.



Quattro paia di pantofole e mezzo direi, per questo esordio fresco e originale e adesso attendo con ansia il seguito! Il dono degli Spiriti Guida dovrebbe uscire il prossimo autunno. Di seguito vi posto tutti i dati del volume:


Valentina Barbieri 
La maledizione di Ondine
Autopubblicazione su Amazon
Pagine: 280
eBook: € 1,99

TRAMA: Ondine è una giovane sensitiva in grado di percepire una dimensione in cui gli spiriti vagano, anelando il modo per tornare nel mondo dei vivi. Cercando una spiegazione razionale e scientifica, Ondine, insieme all’amico Francesco, indaga su eventi paranormali. La verità inizia a venire allo scoperto quando a Londra incontra Benjamin Law, un giovane e affascinante prete in grado di passare dall’Altra Parte. Grazie a lui, Ondine viene a conoscenza di oggetti posseduti e assiste a un terribile esorcismo. Le informazioni su un antico Ordine dei Guardiani portano Ondine e Benjamin a Praga, alla disperata ricerca di Lysandra Novacek, l’ultima discendente della famiglia a capo dell’Ordine. Tra spiriti e luoghi antichi, Ondine viaggerà per l’Europa, affrontando le sue più grandi paure, compresa quella di un amore così forte quanto impossibile.

CHI È VALENTINA BARBIERI:
ventiquattrenne studentessa all'Università degli Studi di Milano è una grande appassionata di libri, soprattutto di fantascienza e fantasy. Ha pubblicato un racconto breve, Arèl, nell’almanacco fantasy della casa editrice Lettere Animate. La maledizione di Ondine è il suo primo romanzo, autopubblicato a marzo del 2013.

C'è un brano che mi è subito venuto in mente leggendo questo romanzo: Dead Souls degli Joy Division, non foss'altro per il ritornello in cui le "anime morte" sembrano tormentare il protagonista: They keep calling me, Keep on calling me. Ve la posto di seguito nel bellissimo riarrangiamento che ne hanno fatto i Nine Inch Nails.

7 commenti:

  1. Bellissima recensione Jerry! Si vede che ti è proprio piaciuto! Io ce l'ho in attesa...appena finisco gli arretrati mi butto su questa bella storia misteriosa ^-^

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  2. Bella recensione! Si vede che ti ha conquistato, e, devo dire, ha solleticato anche la mia curiosità...!^^

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  3. Bellissima recensione :3
    Sono contenta che sia piaciuto anche a te, io credo proprio che sia uno dei libri rivelazione di questa primavera :3

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  4. E' piaciuto molto anche a me *^* Mi è arrivato proprio oggi! La copertina dal vivo è stupenda e sia davanti che dietro è azzeccatissima, hai ragione ^^

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  5. Grazie! e la canzone è perfetta! Me l'ascolterò mentre preparo il seguito XD

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  6. ehi =) c'è un premio per te nel nostro blog =)
    http://lenostreparolerev.blogspot.it/2013/05/premio-4-5-6_11.html#comment-form

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  7. Molto interessante!

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