Mi manca la vecchia Xing Li, quella che viveva al 187C di Kilburn Road con mamma e Lai Ker. La Xing Li che non era triste. La Xing Li che non aveva cominciato a crescere.
(PP Wong, La vita secondo banana)
Buon 2 giugno, lettori in pantofole! E buon ponte ^^ Siete tutti in ferie? Spero proprio di sì. Come vi avevo annunciato, per me l'inizio di questa settimana è stato un po' frenetico e questa giornata di festa cade davvero, come si suol dire, a fagiolo! E allora eccomi qua a parlare di un libro che ci tenevo a condividere con voi, un romanzo in cui mi sono imbattuta per caso e per il quale devo ringraziare la CE che mi ha dato l'opportunità di leggerlo. Perché La vita secondo banana è stata davvero una scoperta e la penna di PP Wong mi ha divertita e commossa. Ma come sempre partiamo dalla storia:
Xing Li ha 12 anni il giorno in cui sua madre perde la vita in un incidente assurdo quanto tragico. Nel giorno del suo compleanno questa giovane adolescente vede la sua vita andare in frantumi. Assieme al fratello Lai Ker è costretta ad abbandonare l'appartamento di Kilburn Road, quel rifugio che per quanto piccolo e modesto era stato palcoscenico di una vita semplice, felice e protetta. La destinazione? L'imponente dimora della famiglia Wu, la grande e fredda casa della nonna materna. Xing Li si sente persa senza la sua mamma, senza Miao Miao il suo adorato gatto (di cui è stato tassativamente vietato l'ingresso nella nuova casa), circondata com'è dalle rigide regole di nonna, dagli strani comportamenti di zio Ho, dalle parole timide e sussurrate della delicata ed elegantissima zia Mei.
E per la prima volta Xing Li si sente estranea, straniera nel mondo che l'ha vista nascere e crescere. Perché Xing Li non è singaporiana, non capisce le tradizioni della sua famiglia ma non è neanche inglese come a scuola cercano di ricordarle ogni giorno, aprendo ferite che sono dure a rimarginarsi. E non importa che parli cockney e adori il fish and chips il suo nome e i suoi tratti bastano a condannarla. Per fortuna che accanto a lei ci sono quel combina guai di Lai Ker e Jay con la sua buffa pettinatura e quell'amore profondo e sconsiderato per la musica...