sabato 25 luglio 2015

LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA



Eppure si era innamorato una volta, e lo sapeva. Una volta sola e tanto tempo addietro, e quell'esperienza l'aveva cambiato per sempre. Il perfetto amore può agire così su una persona, ed era stato un amore perfetto. 
(Nicholas Sparks, Le pagine della nostra vita)


Buon sabato lettori in pantofole! Oggi sono qua per parlarvi di Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks. Mi sono avvicinata a questo romanzo dopo aver visto il film che gli si ispira e visto che mia cognata aveva il libro me lo sono fatta prestare. È rimasto un bel po' sullo scaffale poi, complice una nuova visione del film (che tra l'altro mi è piaciuto abbastanza) ho deciso di cimentarmi con un romanzo d'amore di questo pluripremiato scrittore. Com'è andata? Be' diciamo che forse non è il mio genere, ma non mi ha coinvolta abbastanza. Ma prima, come sempre, la storia:


Casa di cura di Creekside: Duke, ottant'anni, ha in mano un vecchio taccuino, inforca gli occhiali, volta la prima pagina e, dopo aver osservato la donna che gli siede accanto, inizia a narrare... 1946 New Bern, North Carolina: Noah Taylor Calhoun siede ogni giorno sotto il portico della sua casa in stile coloniale, quella casa vicino al fiume che, dopo la guerra, è riuscito a ristrutturare realizzando così il suo sogno di gioventù. Ma le serate di Noah sono fatte di solitudine e ricordi, la mente incastrata a quell'estate lontana in cui per la prima volta conobbe l'amore. Aveva gli occhi verdi e i capelli biondi di Allie e, dal primo momento in cui la vide, Noah seppe che la sua vita sarebbe cambiata. Sono trascorsi quattordici anni da quel giorno, le cose sono davvero cambiate, ma quando un'auto si ferma sotto la grande quercia che conduce al portico, la forza dei sentimenti torna a travolgere Noah, impetuosa come un'onda. Adesso sono uno di fronte all'altro, Allison Nelson, ragazza ventinovenne della buona società in cerca di risposte e Noah Taylor Calhoun, poeta sognatore, costantemente visitato dal fantasma di quella donna che ora lo sta fissando in silenzio... E intanto la voce roca di Duke continua a narrare la storia di un amore lungo una vita.


IL MIO PENSIERO
Non sono nulla di speciale, su questo punto non ho dubbi, un uomo come tanti che la pensa come tanti e ha vissuto come tanti. Non mi hanno dedicato monumenti e il mio nome sarà presto dimenticato, ma ho amato qualcuno con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima, e lo considero un dono che mi ha colmato.
Inizia così, il racconto del vecchio Duke, un racconto che ci conduce per mano sino in North Carolina negli anni che seguirono la Seconda guerra mondiale, un racconto che parla d'amore, un amore così forte da superare il tempo è lo spazio, perché questo è il sentimento che lega Noah e Allie, un amore che dura una vita, che sopravvive alle separazioni, al dolore, alle malattie. 
Cosa c'è di più romantico, direte voi? Assolutamente niente, perché questo è in sostanza Le pagine della nostra vita, una storia romantica che scivola placida, irruente, a tratti impetuosa proprio come il fiume che scorre dinanzi al portico di casa Calhoun.
Il romanzo affronta tra l'altro un tema toccante e difficile, la malattia, e una malattia subdola e crudele, l'Alzheimer, che ruba i ricordi e corrode l'anima di chi la subisce. Eppure, Nicholas Sparks ci dice che, a volte, l'amore può superare anche queste barriere e volare alto e libero come un cigno selvatico... un'immagine bellissima, non trovate? Sentite già palpitare il vostro cuoricino? E allora dove sta l'intoppo Jerry? Perché Nicholas Sparks non ti ha conquistata? 

Per i romantici questa è una storia d'amore; i cinici la definirebbero una tragedia. Così esordisce Duke, be' io non mi reputo cinica al punto da considerarla una tragedia ma l'ho trovata una storia d'amore sin troppo dolce, come quelle caramelle al mou che si attaccano al palato. 
Non lo so forse sarà l'ottica attraverso cui leggiamo il romanzo, la storia si concentra sull'incontro tra Allie e Noah dopo quattordici anni di separazione, gran parte del libro ruota attorno a questo. Bene, di questo amore giovanile che ha colmato il cuore dei due ragazzi sappiamo poco. Certo i personaggi ne parlano ma tutto resta sullo sfondo, mentre la narrazione si concentra sulla nuova scintilla che riavvicina i due dopo tanto tempo. Così è difficile comprendere come questo sentimento sia sopravvissuto così a lungo, è tutto sin troppo romantico quasi irreale, poco credibile.
Ho visto il film prima di leggere il libro (e questo è uno dei pochi casi in cui ho preferito il primo al secondo) e certo è una storia d'amore, molto romantica, ma il ritmo è ben diverso. Assistiamo allo sbocciare dell'amore tra i due, alle liti e alle incomprensioni che portano alla separazione, sino al loro nuovo incontro che fa riemergere gli spettri del passato. Rimaniamo coinvolti, partecipi del loro sentimento sino all'epilogo. Ecco, quello che manca al romanzo è proprio il coinvolgimento, per quanto sia ben scritta, la storia è fin troppo stucchevole. Frasi come La vide incomparabile, perfetta, mentre il vento frusciava tra le foglie, oppure secondo me un amore così è unico nella vita, ecco perché ogni minuto passato assieme è sigillato nella mia memoria  o ancora quando la ragazza se ne andò tre settimane dopo, portò con sé una parte di Noah e tutta la loro estate in comune, sono per me prive di consistenza, dolci, sì, da carie ai denti ma non mi comunicano la profondità di questo amore e di conseguenza non sono riuscita ad appassionarmi del tutto alle vicende dei personaggi.
Insomma per arrivare al nocciolo della questione, Nicholas Sparks ha scritto una bella storia, ma non mi ha fatto palpitare il cuore come mi sarei aspettata. Tre pantofole.
Ultima nota, la cover. Preferisco di gran lunga quella originale che ci mostra la vista da quel portico che ha tanta parte nella storia piuttosto che quella italiana con il giovane visto di spalle che, non so, io proprio non riesco ad associare a Noah Calohun.

L'edizione paperback che ho letto è ormai fuori catalogo quindi, di seguito, vi lascio tutti i dati dell'ultima pubblicazione Pickwick:

NICHOLAS SPARKS

LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA
(Titolo originale: The Notebook)
Sperling & Kupfer; pagine: 208; EAN: 9788868360399€ 9,90
data di pubblicazione: 28 giugno 2013

TRAMA: North Carolina, 1946. Il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una bellissima ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi. Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per Noah e Allie una storia diversa... Un romanzo indimenticabile, da cui è tratto l'omonimo film con Gena Rowlands e Ryan Gosling.


CHI È NICHOLAS SPARKS:
è nato in Nebraska nel 1965 e ha studiato alla University of Notre Dame. Vive con la moglie e i cinque figli in North Carolina. Insuperabile narratore dei sentimenti, ha scritto numerosi bestseller, tradotti in più di quaranta lingue e sempre presenti ai vertici delle classifiche internazionali.

E poteva mancare un finale musicale? Terminiamo con le calde note di Glenn Miller che accompagnano l'incontro notturno di un anziano Noah e della sua adorata Allie. Registrata da Miller e dalla sua orchestra nel 1941, A String of Pearls è un esempio emblematico di Big Band Jazz. Le immagini del video sono tratte dal film diretto da Nick Cassavetes nel 2004:


13 commenti:

  1. Ohi... effettivamente le citazioni che hai elencato sono abbastanza zuccherine da giustificare l'intervento immediato del dentista! XD
    Non credo che lo leggerò... il film potrebbe essere carino, però! :)

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    1. A me il film è piaciuto te lo consiglio ^^

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  2. Ho visto il film, uno dei miei preferiti anche per il valore affettivo. Proprio per questo non me la sentirei di leggere il libro 😊

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    1. Hanno un ritmo molto diverso film e romanzo, propendo decisamente per il primo ^^

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  3. Film piaciuto moltissimo, stranamente, e romanzo - letto anni fa - così così :)

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  4. Concordo con te, ho visto il film per la prima volta anni fa, una sera d'estate, per caso, e me ne sono innamorata. In quel periodo ho letto diversi libri di Nicholas Sparks e quando ho saputo che il film era tratto da un suo libro ho voluto subito leggerlo ma anche a me non ha suscitato le stesse emozioni.

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    1. Che mi dici degli altri romanzi di Sparks? Non so se cimentarmi in una nuova lettura!

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    2. Mmm le storie di Sparks sono sì belle storie d'amore ma si somigliano un po' tutte. Ovviamente è quello il suo genere. Tra quelli che possiedo e che ricordo con piacere c'è "Le parole che non ti ho detto", è un po' vecchietto, del '98, e anche da questo è stato tratto un bel film con Kevin Costner.
      Il mio consiglio, se vuoi leggere qualche altro suo romanzo, è quello di spulciare un po' in giro, leggere la trama che ti incuriosisce di più e provare con quello. Sparks è così o si ama o si odia, io l'ho amato ma per il momento diciamo che ci siamo presi una pausa di riflessione che dura ormai già da qualche anno.

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  5. Ciao Jerry :-)
    Come stai?
    Concordo con te...questo libro non è molto coinvolgente. Io ho fatto molta fatica a finirlo quando l'ho letto qualche anno fa. Non mi ha emozionato o lasciato niente. Diciamo che tra quelli di Sparks letti finora è quello che preferisco di meno. Mentre il film è vivace e l'amore descritto è quasi esplosivo, il libro resta statico. Peccato :P
    Un abbraccio :-*

    p.s. Bellissima questa grafica azzurra *-*

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    1. Ancella cara bentornata!!!! Sei completamente sparita ma che fine hai fatto? Sono contenta di risentirti, qui tutto bene e spero anche dalle tue parti ^^ Un abbraccione grande!

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    2. Grazie Jerry ^.^ sono contenta anch'io! Eh, periodo particolare :D ma non me ne sono mai davvero andata in fondo!!!
      Un abbraccio anche a te :-)

      p.s. il libro che hai in lettura ha un titolo stupendo *-* spero lo recensirai presto!

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    3. Ti dirò che mi sta anche piacendo molto ma temo che ormai la recensione slitterà a settembre, ho bisogno di un po' di vacanza ^^

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